domenica 14 maggio 2017

Roma sporca, la soluzione c'è

La situazione dei rifiuti a Roma è in emergenza per una precisa motivazione: la Regione non rilascia l'autorizzazione a incrementare il conferimento di un maggior quantitativo di rifiuti nei siti già indicati e preesistenti, a seguito della chiusura della discarica di Malagrotta. Fino a che il presidente di Regione si opporrà, i rifiuti non potranno essere smaltiti adaguatamente e continueranno ad accumularsi intorno ai cassonetti, nonostante tutta la buona volontà e l'impegno h24 degli operatori ecologici del comune romano.

Una soluzione rapida al problema viene proposta dagli stessi lavoratori dell'azienda AMA i quali propongono di creare delle micro-isole-ecologiche su strada e in gran quantità. Questa soluzione non richiede particolari autorizzazioni nè lungaggini burocratiche, quindi in poco tempo si potrebbero mettere in piedi strutture protette ove i cittadini potrebbero conferire materiali vari, in particolare quelli ingombranti. Queste strutture si raccomanda che siano presidiate, cioè che prevedano la presenza di un operatore fisso, altrimenti potrebbero degenerare in discariche incontrollate. Servirebbero da stoccaggio di materiali pregiati, ossia facilmente rivendibili nel mercato del riciclo. Io aggiungo una postilla: far sì che il cittadino che conferisce materiali già confezionati e selezionati , es solo carta/cartone, solo metallo, eccetera, ne venga remunerato, in base al peso e alla tipologia del materiale.
Questa soluzione sarebbe applicabile anche in altre città che faticano a raggiungere percentuali adeguate di raccolta differenziata.
Alla base di tutto vi è il coinvolgimento della cittadinanza, che deve necessariamente imparare ad allenare il proprio senso di responsabilità nei confronti della città dove vive.
Agostino

domenica 12 febbraio 2017

venerdì 8 aprile 2016

Sogliano sul Rubicone (Forli'): un esempio virtuoso di riciclo e produzione di energia da biogas



venerdì 2 aprile 2010

Raccolta differenziata al 95 per cento !

L'esempio di Vedelago
 

domenica 3 gennaio 2010

NON CI PERDONERANNO MAI

In questo video vengono presentati dati che lasciano sconcertati. Qualsiasi commento è superfluo.

mercoledì 9 settembre 2009

Risparmio: pannolini lavabili

Riciclo, risparmio energetico e pannolini lavabili: Capannori (LU) fa ancora parlare di sè

Da settembre 2008, 80 famiglie hanno scelto di usare per il proprio bambino pannolini lavabili. In media, prima di diventare autonomo ogni bimbo consuma una tonnellata di pannolini usa e getta, che richiedono 55mila litri d’acqua per essere prodotti e che verranno bruciati producendo diossina… considerando questo, è evidente l’impatto positivo che una scelta simile, effettuata su larga scala, potrebbe avere sull’ambiente.


fonte : Pannoini lavabili.info

giovedì 3 settembre 2009